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Sauna a raggi infrarossi

CABINE DI CALORE O SAUNE A RAGGI INFRAROSSI

Le cabine di calore a infrarossi, o “saune” a raggi infrarossi (R.I.) stanno diventando ogni giorno più note in tutto il mondo e sempre più diffuse in SPA e case private. Si tratta di un prodotto relativamente recente e che ha poco a che fare con la tradizionale Sauna Finlandese anche se molto spesso a causa della erronea denominazione, impropriamente chiamata sauna a infrarossi gli utenti possono confonderla o ritenerla simile. Cabine di calore e sauna differiscono concettualmente tra loro e nei tipi di applicazione. Una cabina termica a infrarossi e una sauna tradizionale non sono in concorrenza e non si escludono a vicenda ma possono anzi essere utilizzate in modo complementare.
La sauna RI è una cabina in legno riscaldata attraverso pannelli ad infrarossi. Le temperature raggiunte non superano i 50-60 gradi ed il beneficio per il corpo è determinato proprio dal benefico irraggiamento degli infrarossi direttamente sul corpo. Consiste in un tipo di bagno di calore secco che genera un istantanea e piacevole sensazione di benessere simile a quando ci si espone al sole.

La sauna a raggi infrarossi si differenzia dal bagno turco e dalla sauna finlandese principalmente per l’utilizzo di raggi infrarossi ma anche per la maggior tollerabilità rispetto ad entrambi. Si ritiene che il corpo, all'interno della cabina a raggi infrarossi, assorba una maggiore quantità di calore rispetto alla sauna finlandese. L’utilizzo degli invisibili RI, permette il riscaldamento diretto del corpo senza utilizzare l’aria o il vapore come mezzo, generando temperature non troppo alte e permettendo così la riduzione delle complicanze tipiche, quali malesseri e ipotensioni, mantenendone tutti i benefici senza perdere in efficacia.
E’ pensiero condiviso da molti che la cabina a raggi infrarossi favorisca maggiormente il rilassamento grazie a livelli di umidità e temperature molto più basse, pur essendo utilizzata per ottenere gli stessi benefici della sauna tradizionale che arriva a temperature di 80°- 90°C.
Si diversificano anche per il differente tempo di permanenza all'interno della sauna che può raggiungere tranquillamente anche i 30-40 minuti, e per la possibilità di evitare la doccia fredda tra un ciclo e l’altro come nelle saune tradizionali. Per questi motivi la sauna a R.I. sta riscontrando sempre più successo.

Grazie alle evidenze scientifiche reperibili da studi e ricerche sull’uso della sauna sono riferiti numerosi benefici per la salute o effetti terapeutici dei raggi infrarossi.
E’dimostrato come rispetto alle saune tradizionali, questo tipo di cabina consenta di ottenere effetti disintossicanti e l’espulsione dal nostro organismo di molti prodotti di scarto e tossine, quali: sodio, colesterolo, metalli pesanti, ammoniaca e acido urico.
Si pensa sia utile nella prevenzione di malattie cardiocircolatorie ed utile strumento coadiuvante nella terapia contro l’ ipertensione. E’ riferito che l’effetto ipotensivo della seduta sia dovuto ad un maggior lavoro per il cuore, che genera una sorta di “allenamento” per il sistema circolatorio, oltre ad ottenere la gestione della termoregolazione il raffreddamento corporeo. Genera vasodilatazione con conseguente miglioramento di circolazione sanguigna ed ossigenazione generale. Si pensa sia inoltre utile in pazienti con diabete o ipercolesterolemia.
Si pensa che grazie al calore dei raggi infrarossi che arrivano nei tessuti e nella muscolatura, oltre a penetrare profondamente le articolazioni, l’aumento della circolazione e quindi maggior l’ossigenazione, dia grande sollievo al dolore e riduca i sintomi in caso di malattie reumatiche o lombalgie e che sia utile per migliorare la mobilità articolare e per i dolori muscolari. Per questo, spesso, è consigliata ad atleti in caso di infortuni molto dolorosi. Utile a chi ha problemi di fibromialgia o più in generale a portatori di sindrome da stanchezza e dolore cronico.
Il caldo diretto favorisce la dilatazione dei dotti linfatici e attiva la traspirazione.
Favorisce il recupero e la guarigione in caso di alcuni tipi di ferite e cicatrici, distorsioni, contusioni.
Permette di migliorare la circolazione cutanea e favorisce la sua capacità di espellere tossine e impurità. La sauna migliora la bellezza dei capelli e della pelle. Vi è un miglioramento dell’ aspetto cutaneo, di tono e di colorito, un generale aspetto più salubre grazie alla depurazione ottenuta e può dare benefici a pazienti con psoriasi.
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La sudorazione è in modo naturale uno strumento che il nostro corpo possiede per disintossicarsi e depurarsi. Purifica il corpo da tossine e altre sostanze di scarto del nostro organismo. Si pensa che grazie al riscaldamento profondo, la capacità della saune ad infrarossi sia 7 volte più efficace nel rimuovere tossine rispetto a saune tradizionali. La sudorazione è efficace per la depurazione o purificazione e per questo motivo è stata introdotta in alcuni protocolli di cura. Ciò è utile a ridare vitalità e migliorare la salute, soprattutto prevenendo diversi tipi di malattie, anche di grado minore, quali semplici raffreddori. Oppure può generare miglioramento della funzione polmonare, attenuando i sintomi anche in caso di patologie croniche, quali bronchite e asma.
Favorisce il rilassamento ed elimina stress e tensione. La sauna può essere un’esperienza piacevole, defaticante e molto rilassante. Il senso di benessere per effetto del calore è generato da un leggero senso di euforia dovuto all’aumento di endorfine che contrastano gli effetti generati dall’ormone dello stress.
Maternità e allattamento. Premesso che in caso di gravidanza, per prevenire danni al nascituro, è sempre necessario consultare un medico prima di effettuare qualunque tipo di trattamento, a maggior ragione prima di effettuare la sauna che aumenta la temperatura corporea.
Dopo questa importante premessa, per le future madri in gravidanza qualora vi sia consenso medico e non vi siano controindicazioni, si può effettuare una sauna soft che non comporti rischio per il nascituro. Tali benefici del calore, riscontrati con la sauna tradizionale, sono ragionevolmente estensibili all’utilizzo delle cabine riscaldate a raggi infrarossi effettuando un trattamento con temperatura fino a 41°C per 10 minuti in modo che la temperatura interna non aumenti troppo e non possa causare complicanze. Inoltre, la sauna è utile ad aumentare la produzione di latte per le madri in allattamento.
Nonostante il riscaldamento della pelle con raggi infrarossi generi una leggera attivazione del metabolismo e la sudorazione che consegue alle sedute, generi riduzione di peso, non si può dire che faccia dimagrire in senso letterale, ma si può sostenere si tratti di una riduzione parziale e temporanea. 
Pertanto non è del tutto corretto affermare che la sauna ad infrarossi faccia dimagrire perché la maggior parte del calo ponderale è reintegrato nell’ immediato dopo sauna a causa della reintroduzione dei liquidi. Anche se i pareri sono contrastanti, perché risultano esservi studi che sostengono che mezzo ora di sauna ad infrarossi, stimoli il metabolismo fino a consumare 600 kcal a causa l’aumento del battito cardiaco finalizzato al raffreddamento corporeo. Ne consegue che in tal caso, per quanto vi sia un importante recupero di peso perso, vi sia comunque un calo ponderale che si rileva nel tempo con la stimolazione del metabolismo, e con l’ utilizzo ripetuto e costante nel tempo della sauna.

COSA FARE PER PREPARARSI ALLA SAUNA A RAGGI INFRAROSSI

Prima di fare la prima sauna a raggi infrarossi è sempre bene chiedere parere al proprio medico e ricevere il suo consenso o eventuali indicazioni personalizzate ad effettuare il trattamento.
Considerare la sauna come una coccola ed un modo di prendersi cura di sé, della propria salute e del proprio benessere psicofisico.

Dopo consenso medico, sulla base della propria salute e dei propri desideri il tempo ideale in una cabina a infrarossi è tra 15-40 minuti, tranne per le donne in gravidanza, bambini e anziani, in cui temperatura e tempo si abbassano fino a 10 minuti per massimo 40 gradi di temperatura.

Per rendere piacevole l’ingresso è utile riscaldare prima la cabina ad una temperatura non troppo alta.

Portare un ampio telo su cui sedersi e o un asciugamano col quale asciugarsi quando si inizia a sudare.

Prima di entrare è utile fare una doccia.

Perché i raggi infrarossi possano arrivare in profondità ed in modo omogeneo, è consigliato cambiare ripetutamente la posizione.

Importante idratarsi e reintegrare i liquidi persi con la sudorazione, bevendo molto dopo il trattamento in sauna.

PRECAUZIONI PER PREVENIRE COMPLICANZE NEL FARE LA SAUNA AD INFRAROSSI

E’ necessario avere qualche attenzione per prevenire alcune complicanze durante il trattamento in sauna. I dispositivi o radiatori, che generano esclusivamente raggi infrarossi, oltrepassano i meccanismi di protezione della pelle e del nostro organismo, penetrando efficacemente in profondità. Questo effetto deve essere gestito correttamente affinché possa erogare a pieno e correttamente i suoi benefici, che sono tali e tanti che vengono sfruttati anche in ambito di prevenzione e terapia sintomatologica. L’ideale sarebbe che fossero utilizzati da parte di personale sanitario specializzato per usi terapeutici. Con un uso adeguato la sauna non è pericolosa e difficilmente sorgono complicanze. In ogni caso, qualora si presentino eccezionalmente disagi e malesseri è sufficiente sospendere immediatamente la seduta.

Vediamo le principali precauzioni per non incorrere in complicanze e per le quali è consigliabile un consulto medico preventivo:

In caso di ipersensibilità al calore è bene evitare la sauna ed in caso di febbre basta rimandarla.

Per i bambini, vista la rapidità con la quale si alza la temperatura corporea, è bene chiedere un consulto medico prima di effettuare una seduta ed adattare il trattamento alle loro necessità specifiche.

Anche per gli anziani come per i più piccoli, vi possono essere difficoltà nella termoregolazione dettate da variate condizioni cardiocircolatorie e ridotto controllo della sudorazione e conseguente difficoltà a gestire il mantenimento della temperatura corporea rischiando di incorrere in episodi di ipertermia o colpo di calore.

In caso di abuso di alcolici, per quanto sia credenza diffusa,“una bella sudata”non è utile a smaltire la sbornia più rapidamente. Inoltre fare una sauna non completamente lucidi può esporre a rischio di colpo di calore a causa di una scarsa consapevolezza e percezione del proprio corpo, aggiungendosi ai rischi dovuti alla somma di alcool e calore entrambi generanti tachicardia ossia aumento dei battiti cardiaci.

Mestruazioni, gravidanza, allattamento.Questi eventi, sono momenti fisiologici della vita di una donna, in quanto tali, se gestiti correttamente, non precludono la possibilità di effettuare liberamente una sauna. Ovviamente, anche in questo caso è sempre importante avvalersi di un precedente consulto medico al fine di verificare che non vi siano situazioni cliniche specifiche che escludono questa possibilità. Nell’effettuare la sauna durante il ciclo può succedere che il riscaldamento e quindi la vasodilatazione generale, possa generare più specificamente nella zona lombosacrale e pelvica, un processo di temporaneo aumento del flusso mestruale, motivo per il quale alcune donne preferiscono rimandare la seduta in sauna, invece altre signore lo scelgono, perché dall’altro, si genera un attenuarsi del dolore di quei giorni. In condizioni fisiologiche la sauna si può fare in gravidanza, semplicemente abbassando il tempo di sauna a 10 minuti con una temperatura non superiore ai 40 °C per non surriscaldare il feto. Anche in allattamento, se non vi sono controindicazioni, è consigliabile perché favorisce la produzione di latte e l’ allattamento.

Anche in presenza di patologie in cui è ridotta la sudorazione quali: Sclerosi Multipla, alcuni tumori, diabete associato a neuropatia, Morbo di Parkinson, problemi neurologici più in generale è bene chiedere il parere degli specialisti del caso.

Sconsigliata la sauna a tutti i soggetti predisposti ad emorragie e sanguinamenti in particolare soggetti emofiliaci.

L’utilizzo di alcuni farmaci può limitare l’utilizzo della sauna o richiederne un adattamento perché espongono ad un evento chiamato colpo di calore. Vi sono diversi tipi di farmaci coinvolti alcuni anche di uso comune quali i classici antistaminici che non richiedono prescrizione medica. Altri farmaci che possono modificare il fisiologico meccanismo di perdita di  liquidi o di calore sono: i barbiturici, i betabloccanti ed i diuretici. Ovviamente anche in questo caso occorre un parere medico.

Anche per gli utenti con condizioni cliniche e cardiocircolatorie particolari quali ipo o ipertensione, cardio e coronaropatie di varia natura, l’esposizione a  calore prolungato va effettuata sotto stretto controllo medico soprattutto se si stanno assumendo farmaci antipertensivi ed anticoagulanti.

Per quanto riguarda impianti chirurgici di varia natura quali: perni metallici, articolazioni artificiali e protesi è documentato che non sono soggette a surriscaldamento con raggi ad infrarossi. Ma in ogni caso, vista la vasta gamma di prodotti implantologici, e le continue innovazioni in questo ambito,  in caso se ne possegga uno, è sempre bene accertarsi che il proprio sia una di quelli esenti dal surriscaldamento, ed in ogni caso qualora si avverta qualsiasi fastidio o dolore nel punto in cui è presente uno di questi impianti è bene sospendere subito la  sauna a raggi infrarossi.